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In un mondo dove la sostenibilità non è più un'opzione

In un mondo dove la sostenibilità non è più un'opzione, ma una necessità strategica, il reporting ESG rappresenta la nuova frontiera della comunicazione aziendale, specialmente nel settore immobiliare. Ma come orientarsi in un panorama così denso di normative, standard e acronimi?   Iniziamo dal punto di svolta, il tema trattato nella nostra Introduzione: il passaggio da un impegno volontario a un obbligo normativo. Per anni, aderire a principi come quelli delle Nazioni Unite o i Principles for Responsible Investment era un distintivo di eccellenza. Oggi, il paradigma è cambiato. L'Unione Europea, con un pacchetto legislativo potentissimo che include la Tassonomia Verde, il regolamento SFDR e la direttiva CSRD, ha reso la trasparenza un requisito legale. L'attenzione si è spostata dal "dichiarare" il proprio impegno al "dimostrare" i propri risultati con dati misurabili, verificabili e comparabili.  Ma da dove arrivano questi dati? Questo ci porta al Capitolo 1 e al concetto fondamentale della Piramide dei Dati ESG. Immaginate un flusso di informazioni che parte dalla base e sale verso il vertice. Alla base c'è il singolo Asset, l'edificio. Qui, property e facility manager hanno il compito cruciale di raccogliere dati granulari: consumi energetici, gestione dei rifiuti, utilizzo dell'acqua. È la materia prima di tutto il processo. Salendo, troviamo il livello di Portfolio. Qui, i dati dei singoli asset vengono aggregati. Non sono più solo numeri, ma diventano informazioni strategiche che permettono di implementare, ad esempio, un piano di decarbonizzazione su larga scala. Al livello successivo c'è il Manager del fondo o dell'azienda. Il suo ruolo è definire la strategia ESG complessiva, gestire i rischi e adempiere ai molteplici obblighi di reporting. Infine, al vertice della piramide, ci sono gli Stakeholder: investitori, autorità di vigilanza, legislatori e il pubblico. Essi ricevono il prodotto finale di questo flusso di dati, creando una domanda senza precedenti di trasparenza e responsabilità.  segue nel posdcast
Licenza: CC BY-ND

In un mondo dove la sostenibilità non è più un'opzione, ma una necessità strategica, il reporting ESG rappresenta la nuova frontiera della comunicazione aziendale, specialmente nel settore immobiliare. Ma come orientarsi in un panorama così denso di normative, standard e acronimi?Iniziamo dal punto di svolta, il tema trattato nella nostra Introduzione: il passaggio da un impegno volontario a un obbligo normativo. Per anni, aderire a principi come quelli delle Nazioni Unite o i Principles for Responsible Investment era un distintivo di eccellenza. Oggi, il paradigma è cambiato. L'Unione Europea, con un pacchetto legislativo potentissimo che include la Tassonomia Verde, il regolamento SFDR e la direttiva CSRD, ha reso la trasparenza un requisito legale. L'attenzione si è spostata dal "dichiarare" il proprio impegno al "dimostrare" i propri risultati con dati misurabili, verificabili e comparabili.

Segue nel Podcast

Dalla Piramide dei dati ai Framework ESG  nel settore Immobiliare
(CC BY-NC-ND)

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